Stromboli o la Strongyle (la rotonda) è nota fin dall'antichità per il suo vulcano in attività continua, qui secondo la leggenda sorgeva la reggia di Eolo (la bronzea sulle alte colonne) ed il colore di alcune zone dell'isola conferma l'esatta immagine poetica di Omero. Di certo le esplosioni del cratere sono state uno dei fari più conosciuti nell'antichita per chiunque navigasse nel Tirreno. Intorno al XVI secolo A.C. si è costituito un primo insediamento umano in contrada San Vincenzo, dietro la chiesa, e lo sviluppo dell'isola è storicamente legato al mare e alla tradizione marina, tanto più che Stromboli era tappa obbligata per coloro che attraversavano il Tirreno. E' affascinante e caratteristica la precisone con cui manifesta la sua attività con esplosione ogni 10-20 minuti. |